Un laquilano in croce, gridava ad alta voce: "o dio o dio o dio, di chi son figlio io?" Sua madre dal balcone, alzando la sottana: "o laquilano mio tu sei un figlio di put***a!!!" ale ale ale laquila me**a ale
Barese che bruci sul divano, guardando i cugini in serie a, ripensi a quel derby dell’80 che ancora non puoi dimenticar quando di michele ti purgó, un barese si impiccó, l’adriatico bruciava di passion, passan gli anni senza te nessun scontro fra me e te lo striscione ultras bari e qui con me
Terni piange, Pescara canta, la tua squadra fa ridere tutta l’Italia! Siete pochi, senza gloria, noi con il mare e con la storia, il Delfino vi fa paura, vi mandiamo giù… in ternitura! Pescara! Pescara! Ovunque tu andrai… Ternana vattene, non tornerai!